Disgustorama.
Per quel che mi riguarda, per la prima volta in vita mia, invece di crucciarmi di quanto sono stata trattata di merda nonostante le tante chiacchere, sono felice e fiera di non essere in questo modo.
Ho trovato questo articolo, un po' vecchio a dire il vero, ma si sa che non cavalco mai gli argomenti di moda ma solo quelli che di volta in volta mi interessano.
Qui si spiega bene quale sia il criterio che io stessa applico per capire quando mi viene raccontata una bugia o peggio, per comprendere il significato nascosto di qualche scusa non richiesta : sempre enormi gigantesche non necessarie PALLE.
Affannarsi in troppe giustificazioni e smancerie è chiaro segno che si sta nascondendo qualcosa, ma d'altra parte si sa che “excusatio non petita accusatio manifesta” e in fondo perchè mai non dare il giusto valore ad una frase così sibillina che fa parte della nostra cultura da secoli?
E questo potrebbe significare anche che gli italiani sono bugiardi da prima dell'italianità e prima e prima ancora.
Un vanto?
Non lo so, sta di fatto che per l'ennesima volta la storia arriva prima della scienza e che quest'ultima spesso serve a spiegare la prima.