and then
Vita normale adesso, per quel che è possibile almeno.
Lunedi è l'ultimo giorno di lavoro una collega e ieri è stato l'ultimo di un altro, se ripenso all' anno scorso mi rendo conto che se n'è andata un sacco di gente per un motivo o per un altro.
E' un continuo di facce diverse, pare di andare in un posto diverso ogni due tre mesi, visto la rotazione di facce che tocca vedere.
Lavoro precario dicono al telegiornale.
Gente che viene scaricata quando raggiunge una certa età, dico io, e leggi che "aiutano" a mettere la gente per strada.
Gente che dovrà reinventarsi la vita.
Che schifo, si perchè io sono stata cresciuta da persone che hanno tenuto lo stesso lavoro da giovani quanto da vecchi, di questi tempi e visto questi fatti, l'unico pensiero che mi viene è che intorno ai quarant'anni verrò scaricata anch' io....
Meglio che guardo bene come faranno a risollevarsi gli altri così al momento giusto avrò qualche idea.
E poi mi domando con che spirito uno dovrebbe andare a votare?
Mi sa che voterò il peggio, cioè se l'italia deve fare crack che lo faccia il prima possibile che almeno ci siamo tolti il pensiero, poi quando gireremo tutti solo a piedi o in bici e ci illumineremo con le lampade a petrolio, magari la società tornerà a rispettare i valori veri della vita.
Auguro a tutti una buona domenica.















Pomeriggio, continuo a guardare l'orologio del pc sperando che a un certo punto mi rendo conto che è passata un' intera ora e non me ne sono accorta, figurati se non me ne accorgo...


